Riserva del fondatore Totò Navarra

Il Nero d’Avola DOC Sicilia Riserva, vendemmia 2019

curato da Totò Navarra e dall’enologo Tonino Guzzo, nella Tenuta di contrada San Giacomo nel territorio di Butera, maturato al sole delle colline al centro della Sicilia ed elevato in legno e bottiglia per ventiquattro mesi.
È un vino corposo ed elegante, dalle tipiche note fruttate di more di gelso rosso e ciliegia, floreali di geranio imperiale e speziato, con aromi variegati che ricordano la vaniglia e il cioccolato fondente. Al gusto si presenta asciutto, morbido e carnoso come un frutto maturo, con un tannino equilibrato e ben levigato.

battichiè

Riserva del Fondatore è il primo prodotto della vigna di tre ettari e mezzo sul fianco della collina, a occidente del Baglio.

Le uve raccolte nell’anno 2019 sono state attentamente selezionate e vinificate con cura, con quella leggera idea di perfezione al centro del suo carattere: classe 1951, Totò Navarra è un uomo che ha fatto della sua vita una vera opera d’arte.

Riccardo Guasco, che ha illustrato l’etichetta, ha interpretato con lo sguardo acuto e profondo che lo ha reso famoso l’intenso legame di Totò con la sua terra, inciso nella romantica idea di perfezione leggera e onirica, impastata di prepotente nostalgia, capace di rendere leggere e amorevoli le sue mani potenti, forgiate da anni di duro lavoro.

battichiè, una parola che annuncia la ninna nanna, la filastrocca, quella che Totò Navarra sentiva dalla mamma quand’era bambino e che l’avrebbe accompagnato per tutta la vita, il filo rosso di nostalgia che l’avrebbe spinto, nel 1985, a tornare dall’Inghilterra, contro tutto e tutti, mosso dal sogno di coltivare la terra, la sua Terra, per sempre legata alla dolce melodia di battichiè.

Tenute Navarra Blog

il sogno

Nato nel 1951 a Mussomeli, inizia a lavorare in campagna, in una tenuta di trecento ettari, non lontano dal paese. È lì che allarga le sue radici, che comincia a conoscere la terra e i suoi frutti, a fare esperienza di rapporto tra la terra e l’uomo che la coltiva. Ma non poteva durare. Così, nel 1969 Totò emigra in Inghilterra e si stabilisce a Woking, cittadina del Surrey a 50 km da Londra. Si dedica ai giardini con la passione e la dedizione di sempre. I giardini inglesi sono cosa diversa da Mussomeli. Totò osserva, impara, segue i consigli e le indicazioni e in breve le sue mani fanno miracoli. Il sogno sembra avverarsi. Apre un piccolo store, ma la nostalgia si fa avanti. Le sue radici sono sempre lì, al centro della Sicilia. Così, nel 1985, decide di tornare, contro il parere di tutti. Vende la casa, l’attività e dice addio a Woking. Torna a Mussomeli, deciso a far fruttare tutta l’esperienza e il potenziale innovativo dei vecchi sogni, rinnovati dalla tempra inglese.

Mussomeli si rivela un ritorno pieno di enormi difficoltà, l’Inghilterra è davvero troppo lontana dalla Sicilia del 1985. Si trasferisce a Caltanissetta e ricomincia daccapo. Sarà il figlio Salvatore, dopo qualche anno, a infondere nuove prospettive alla dedizione e a realizzare la grande crescita e il successo dell’azienda familiare, specializzata nel facility management.

Totò è pronto per la nuova sfida. È il 2019 e finalmente trovano l’occasione giusta: una tenuta a pochi chilometri da Caltanissetta, perfetta per realizzare il sogno di Totò: la terra innanzitutto.

Sceglie le colture, la vigna, le mandorle, le olive. Razionalizza cespugli, muretti, fonti e riserve d’acqua, la sua visione non conosce soste. Si prende cura quotidiana di ogni aspetto. Tutto diventa più netto, come le tre linee oblique che annunciano il suo nome: Tenute Navarra. È il 2019 e vendemmia il Nero d’Avola dall’antico vigneto di tre ettari e mezzo a fianco della collina. Sarà la prima vendemmia e il primo frutto di questo sogno realizzato.

battichiè, la Riserva del Fondatore, un’etichetta unica in edizione limitata e numerata, che segna l’inizio della concretezza del sogno.

è solo l’inizio

La prima vendemmia e il primo battichiè segnano l’avvio di una storia destinata a durare nel tempo.
Abbiamo impiantato nuovi vigneti, l’oliveto finalmente è stato potato e il mandorleto sistemato.
Stiamo approntando i progetti per la ristrutturazione del baglio e Totò ha voluto i cavalli nella sua tenuta, una vecchia passione.
Ci vorrà solo ancora un po’ di tempo e vi racconteremo le storie di nuove bontà.

Abbiamo avviato il percorso per entrare in regime di produzione biologica, nel frattempo abbiamo ottenuto la certificazione sui sistemi di gestione ambientale ISO 14001:2015 e quella sui Sistemi di gestione per la qualità ISO 9001:2015.